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'Fun Home' e 'Shock Treatment': il sesso va i...

Broadway dà il benvenuto al primo personaggio lesbo di un musical: siamo sul palco di "Fun Home", uno degli show più chiacchierati del momento sia dal pubblico che dalla critica per l'originalità e la sensibilità dei temi trattati in scena.
Lo spettacolo ha da poco aperto i battenti al Circle in the Square Theater dopo essere stato finalista per il Premio Pulitzer 2014 e protagonista di una serie lunghissima di sold out nel circuito Off Broadway.

La drammaturgia è ispirata alla graphic novel "Fun Home. Una Tragicommedia Familiare" in cui la scrittrice e cartoonist Alison Bechdel racconta dell'infanzia vissuta in una famiglia disfunzionale della profonda Pennsylvania rurale: il contesto è quello di una tipica'funeral home' americana gestita dal padre, un gay velato che insegna anche Letteratura Inglese.

Il carattere della Bechdel viene tratteggiato da tre attrici che ripercorrono altrettanti periodi della sua vita, raggiungendo il culmine con la presa di coscienza della propria sessualità e la difficile relazione con il genitore.

Unanime il coro della maggiore e più autorevole stampa d'OltreOceano: il New York's Daily News, il New York Time e The Hollywood Reporter lo descrivono come "nuovo, fresco, originale, sicuramente rischioso e da non perdere".

Dalla Grande Mela a Londra per uno dei seguiti più discussi e inattesi, quello che torna a dar voce ai protagonisti di "The Rocky Horror Show". Difficile dare continuità a uno degli spettacoli-culto più rappresentati del secolo scorso: da quando nel 1973 le luci del Theatre Upstairs at the Royal Court si accesero sulla controversa rock-opera di Richard O'Brien, il mondo non ha più smesso di cantare e travestirsi come Frank-N-Furter & Co. Con la complicità del film di Jim Sharman, l'eco delle stramplate avventure incarnate da Susan Sarandon è arrivata indenne fino ai giorni nostri. E ora...

O'Brien aveva già scritto il sequel "Shock Treatment", trasformato in un film omonimo del 1981 che - nonostante riprendesse personaggi e stile musicale - non aveva avuto la stessa fortuna, restando appannaggio dei soli fan. Trentanni dopo, "Shock Treatment" viene recuperato e - per la prima volta in assoluto - viene portato su un palcoscenico, quello King's Head Theatre di Londra con la benedizione di Richard O'Brien e del compositore Richard Hartley.

A dirigere il musical è stato chiamato Benji Sperring, che si è trovato a lavorare con una ventina di ruoli e a uno script completamente riscritto.

Pensando a "Rocky Horror" - sia in versione teatrale che cinematografica - è evidente che l'esperienza 'interattiva' abbia contribuito non poco al sempreverde successo dell'opera.

Riuscirà "Shock Treatment" a entrare nei cuori dei fan? Per il momento sappiamo solo che resterà in cartellone fino al 6 Giugno.

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