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TUDOR: stile e spirito di avventura

La storia di Tudor inizia nel Febbraio del 1926, quando il marchio viene depositato dalla fabbrica di orologeria svizzera 'Vevue de Philippe Hüther' per conto di Hans Wilsdorf, fondatore di ROLEX, che lo rileva personalmente nel 1936 per lanciare dieci anni più tardi la società Montres TUDOR SA. L'obiettivo è realizzare orologi che si possano vendere a un prezzo minore dei Rolex ma che godano degli stessi standard di affidabilità e tradizionale fiducia. I primi orologi Tudor hanno per logo la firma dell'azienda, in seguito sui quadranti appare la rosa dell'omonima dinastia inserita in uno scudo, per simboleggiare l'invincibile unione di forza e bellezza dell'orologio. Poco alla volta lo scudo scomparirà dal logo, andando a porre l'accento sull'eleganza dello stile Tudor. Il 1952 è l'anno di lancio di un modello destinato a entrare nella storia: il Tudor Oyster Prince. L'orologio presenta due caratteristiche peculiari: la cassa Oyster impermeabile e il meccanismo a carica automatica con rotore Perpetual. La campagna pubblicitaria che accompagna la presentazione è innovativa e non convenzionale: vengono scelti come 'testimonial' i protagonisti dei test di resistenza come i carpentieri specializzati nella costruzione dei grattacieli e i motociclisti. E' da subito un grande successo. Nel 1954 Tudor imbocca una nuova strada che contribuirà a plasmarne la leggenda dedicandosi alla progettazione del suo primo orologio subacqueo professionale: il Tudor Oyster Prince Submariner. Questo modello che evolve successivamente nello 'Snowflake', diventa icona del diving tanto da essere adottato come strumento indispensabile dalla US NAVY e dalla Marine Nationale francese. Nel 1970 la rosa del logo lascia il posto allo scudo, per sottolineare la solidità e affidabilità propria del Brand. Il 1970 è anche l'anno in cui Tudor segna la storia del cronografo sportivo, dando alla luce il Tudor Oysterdate, primo cronografo a carica manuale, caratterizzato da un design aggressivo e aristocratico, colori vivaci e indici pentagonali. L'anno seguente viene prodotta la seconda generazione soprannominata 'Montecarlo' per i quadranti che ricordano il disco della roulette dei casinò.

L'attuale collezione HERITAGE (eredità/patrimonio), ha un nome evocativo che ne anticipa l'ispirazione: riproporre i modelli iconici della storia di Tudor reinterpretandoli in chiave moderna attraverso una tecnologia innovativa e un design contemporaneo. Il Tudor Heritage Ranger, richiama lo spirito pionieristico del Grande Nord, fatto di avventurieri, imprese impossibili e battaglie vinte contro una natura ostile. Il Tudor Ranger si ispira al modello omonimo prodotto alla fine degli anni '60, del quale riprende la tradizionale lancetta a pera e il disegno del quadrante, mentre la nuova corona e la cassa in acciaio satinato sono espressione di un contenuto tecnologico e una robustezza che gli consentono di misurarsi con le condizioni più estreme. Il Tudor Heritage Black Bay, presentato per la prima volta nel 2012, è il risultato di un'autentica collisione stilistica tra passato presente e futuro. Una fusione di modernità e tradizione realizzata attraverso i quasi 60 anni di esperienza del Marchio in ambito diving. Le linee estetiche si ispirano al Submariner del '54 mentre la corona al celebre 'Big Crown' del '58. Le lancette alla forma spigolosa dello 'Snowflake' del '69. La sintesi di contemporaneità e storia rappresentata dal Tudor Black Bay ha permesso a questo segnatempo di ottenere il 'Grand Prix d'Orologerie de Genève' del 2013 nella categoria 'Revival'. Il nuovo Tudor Heritage Chrono Blue reinterpreta un modello leggendario del Marchio: il mitico Tudor 'Montecarlo'. Presentato per la prima volta nel 1973, questo cronografo nella sua versione dai colori blu grigio e arancio è diventato una vera icona per i collezionisti. Tudor Heritage Chrono Blue con cassa impermeabile e nuovo disegno del quadrante con indici tridimensionali e dei contatori trapezoidali, conserva il dna del modello storico reinterpretando in chiave attuale il suo intramontabile fascino. Un ulteriore tocco di raffinatezza è il cinturino artigianale in tessuto rinforzato.

Il secondo pilastro della collezione Tudor è quello dell'innovazione tecnologica attraverso la creazione di prodotti dal design proiettato nel futuro, realizzati con materiali attentamente selezionati e controllati. Il Tudor Fastrider Black Shield, caratterizzato da una cassa monoblocco in ceramica hi-tech, è un cronografo sportivo dal temperamento di fuoco che va ad arricchire la collezione dedicata alla velocità. La partnership con Ducati identifica perfettamente lo spirito del Tudor Fatrider Black Shield: un concentrato vulcanico di potenza velocità e precisone. Abbinando esperienza tecnica e affidabilità meccanica, Tudor crea lo strumento da immersione per eccellenza, il Tudor Pelagos. Impermeabile fino a 500 metri, cassa in titanio, valvola per l'espulsione dell'elio, lunetta in ceramica: sono queste le caratteristiche che ne fanno una sintesi di tecnica e innovazione. Il temperamento sportivo e la totale affidabilità rispondono perfettamente alle aspettative degli appassionati delle immersioni di profondità. La collezione si inserisce pienamente nella tradizione del Marchio Tudor lasciando un'impronta indelebile nella storia dell'orologeria con prodotti caratterizzati da una forte identità, uno stile unico e una qualità senza compromessi.

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