TOP LIVE! ?

{{posts[currentVideoHeader].category_label}}

{{posts[currentVideoHeader].title}}

in riproduzione

Chematria, l’intelligenza artificiale per t...

Impiega un software che impara ed elabora progressivamente i ragionamenti in modo del tutto simile a un chimico in carne e ossa, anche se molto più rapido, e l’idea è di sfruttarlo per accelerare la ricerca di un farmaco contro l’ebola. È Chematria, un sistema che, grazie al supercomputer più potente di tutto il Canada, riesce a costruire simulazioni e ad analizzare l’efficacia di milioni di potenziali principi attivi contro una specifica malattia nell’arco di un paio di settimane anziché anni o addirittura decenni.

“Quello che stiamo provando a fare era considerato fantascienza fino a oggi” commenta Abraham Heifets, uno dei promotori del progetto. Ma come funziona? Si tratta di una piattaforma per il processamento dei farmaci che sfrutta i Big Data e si basa sui principi di apprendimento delle reti neurali. Le stesse che guidano le auto senza pilota e gli assistenti virtuali, per intenderci. Ed è già stata impiegata come strumento complementare nella ricerca di cure contro la malaria, la sclerosi multipla e le leucemie. Ce la farà ora a dare un contributo contro l’ebola? Ecco un video con le aspettative degli scienziati che se ne occupano.

Topic:

Codice da Incorporare

Aggiungi questo video al tuo sito o al tuo blog