NEWS | 5 MAY 2016

I Rolling Stones dicono no a Donald Trump

Con un secco comunicato stampa la rock band inglese chiede a Donald Trump di non utilizzare la loro musica per la campagna elettorale

Se Donald Trump sarà davvero – come appare probabile – lo sfidante di Hillary Clinton nella corsa alla Casa Bianca, la sua campagna elettorale potrebbe diventare piuttosto silenziosa. Niente musiche trionfali che lo accompagnano sul palco prima di un comizio, ad esempio.

Durante una manifestazione a New York il candidato dei Repubblicani si era fatto annunciare da una storica hit dei Rolling Stones, ‘ Start Me Up’, del 1981. La musica si era affievolita durante il suo discorso per poi riprendere a tutto volume alla fine, per il commiato dal pubblico. Ma con un secco comunicato del loro portavoce, la rock band inglese ha fatto sapere di non gradire. ‘I Rolling Stones’, dice la nota, ‘non hanno mai dato il permesso a Trump di utilizzare le loro musiche per la campagna elettorale e richiedono che smetta immediatamente’. Se avessero potuto, avrebbero staccato la spina degli altoparlanti con le loro mani, insomma.

Da parte del politico nessuna replica. Trump del resto dev’esserci abituato, perché gli Stones non sono gli unici artisti ad aver preso  le distanze da lui. Lo avevano già fatto Adele, gli Aerosmith e I REM.