TOP LIVE! ?

{{posts[currentVideoHeader].category_label}}

{{posts[currentVideoHeader].title}}

in riproduzione

Droni e salute: ecco come possono aiutare nei...

Alla scoperta del programma dell'Unicef che utilizza i droni come vettori per i dispositivi necessari al test dell'HIV. Distanze enormi, strade dissestate e costi di trasporto elevatissimi rendono per molti abitanti delle aree remote dell’Africa inaccessibili i servizi sanitari. Per la tutela dei suoi bambini, dove è altissimo il tasso di Hiv, il Malawi ha avviato un programma per il collegamento attraverso i droni, che possono fare da vettori per i dispositivi necessari a testare da subito la malattia e fornire rapidamente il responso, fondamentale per passare prima possibile alle terapie antivirali. Il progetto, un’iniziativa promossa dall’Unicef, sta per ora sondando i collegamenti con un raggio di una decina di chilometri, tra un villaggio e l’ospedale della capitale, Lilongwe. Ma è molto promettente: potrebbe un domani farsi carico di anche 250 test in un solo viaggio, con un risparmio di costi e tempi enorme rispetto al passato. E con un margine di sopravvivenza davvero significativo per i bimbi del luogo.

Codice da Incorporare

Aggiungi questo video al tuo sito o al tuo blog