TOP LIVE! ?

{{posts[currentVideoHeader].category_label}}

{{posts[currentVideoHeader].title}}

in riproduzione

Il pinguino affezionato torna dal pescatore

La storia emozionante di questo pinguino affezionato ha fatto il giro del mondo. Un pescatore brasiliano, nel 2011, ha salvato un esemplare di pinguino dalle acque inquinate che bagnano la baia di Ilha Grande, un isola poco distante da Rio De Janeiro. Da allora, ogni anno, il cucciolo nuota per 8mila chilometri attraverso l’Oceano Atlantico per tornare a salutare il suo salvatore. Proviene dalle acque gelide dello Stretto di Magellano, nell’Antartide e, per svernare, cerca le temperature più miti delle acque brasiliane. Fu così che, qualche anno fa, in una normale uscita con la sua imbarcazione, il signor Joao Pereira De Souza incontrò per la prima volta il volatile più tenero del regno marino. Raccolto, per caso, tra il pescato di quel giorno l’uomo non è rimasto indifferente alla difficoltà del piccolo animale. Le sue piume erano coperte da petrolio; il poveretto faticava a respirare e non riusciva nemmeno a nuotare. Probabilmente il povero pinguino aveva persino ingerito parte di quella sostanza che contamina i mari. Così, fino a completa guarigione, il pescatore ha accudito il piccolo liberandolo dallo sporco nutrendolo con sardine e altri pesci di cui il pinguino è ghiotto.

“Voglio bene al pinguino come se fosse mio figlio” dice l’anziano salvatore.

Come tutti gli animali legati all’uomo, anche il volatile ha ricevuto un nome: battezzato Dindim, il pinguino è oggi totalmente addomesticato. Insieme al suo eroe, Dindim gioca, mangia e nuota nel mare, ma finita la visita il pinguino torna in Patagonia, dove lo aspetta il resto della famiglia e, probabilmente qualche cucciolo.

La storia di Joao e Dindim sembra una favola che al giorno d’oggi fa riflettere sull’importanza del rispetto dei mari. Ogni giorno muoiono migliaia di esemplari marini a causa delle acque inquinate: uno scempio che può avere fine solo grazie al buonsenso della razza umana.

Codice da Incorporare

Aggiungi questo video al tuo sito o al tuo blog