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Taylor Swift dona 250mila dollari a Kesha

Era l'Ottobre 2014 quando Kesha citò in giudizio il suo produttore ed ex mentore Dr. Luke, uno dei più famosi nella musica pop (fra le hit più conosciute ci sono “California Gurls”, “Roar” e “Dark Horse” di Katy Perry e “Timber” di Pitbull e Kesha).
La popstar aveva dichiarato di essere stata drogata, stuprata e manipolata dall'uomo, raccontando di  un episodio in cui si sarebbe ritrovata nuda nel suo letto senza ricordare cosa fossa successo. L'uomo, in risposta, l'accusò di diffamazione.

Oggi, dopo più di un anno di battaglie legali, la Corte Suprema di New York ha negato alla cantante la possibilità di rescindere il contratto che la lega alla Sony, proprietaria di Kemosabe Records, la casa discografica di Dr. Luke. Kesha dovrebbe quindi registrare altri 3 album, con la possibilità di lavorare con altri produttori, ma la star ha dichiarato che la Sony avrebbe minacciato di non promuovere la sua musica nel caso in cui fosse realizzata senza Dr. Luke. Intanto l'uomo continua a negare tutto e a sostenere che Kesha sia per lui come una sorella e che l'abbia accusato solo per aver potere contrattuale.

In seguito a questi avvenimenti il web si è mosso in favore di Kesha. In particolare il mondo del pop si è mobilitato in suo sostegno usando l'hashtag #FreeKesha. Fra le varie star, Lady Gaga, Kelly Clarkson, Lorde, Demi Lovato e Ariana Grande, hanno mostrato il loro sdegno. Il gesto più eclatante è arrivato da Taylor Swift, che ha donato a Kesha la cifra di 250mila dollari in caso di necessità finanziare. A comunicarlo è stata la madre e manager di Kesha su Twitter: "La ricchezza di una persona non si misura da quello che ha, ma da chi aiuta con ciò che ha. Taylor Swift è davvero una persona ricca. La cosa più importante per Kesha è che queste donne bellissime e potenti la stiano sostenendo per mostrare al mondo il potere della verità"

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