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E' morto a 84 anni il grande regista Ettore Scola

Se ne è andato a 84 anni, a causa di ‘un cuore stanco’, Ettore Scola, regista e sceneggiatore di tanti capolavori del cinema italiano, da ‘C’eravamo tanto amati’ a ‘La famiglia’ del 1987. Nato a Trevico nel 1931 e trasferitosi a Roma da bambino, iniziò da ragazzo, come vignettista e poi battutista al Marco Aurelio, rivista satirica leggendaria, per poi diventare sceneggiatore per la radio e la neonata televisione. Nel 1964 esordì alla regia con ‘Se permettete parliamo di donne’, interpretato da Vittorio Gassman, ma il film che lo consacrò presso il grande pubblico fu ‘C’eravamo tanto amati’ del 1974, con Gassman, Nino Manfredi e Stefania Sandrelli. Grande intellettuale del 1900, il suo fu un cinema sempre impegnato, una forma di ‘commedia all’italiana’ più raffinata e militante. Attraverso i suoi film Scola ha raccontato 50 anni di storia e società del nostro Paese, rappresentando tutti i tipi di italiani, da quelli che cercavano un riscatto dal fascismo, agli intellettuali di sinistra amareggiati ne ‘La terrazza’ del 1980. Nello scorso novembre aveva presentato al Festival di Roma il documentario ‘Ridendo e scherzando’, che racconta la sua vita e la sua carriera. Attraverso il cinema, ha detto Scola, ‘si può mandare qualche cartolina postale con le proprie osservazioni sul mondo. Il cinema è come un faretto che illumina le cose della vita’.

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