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Berlino celebra i 25 anni dalla caduta del Muro

Berlino. Si è celebrato ieri - Domenica 9 Novembre - il 25esimo anniversario della caduta del Muro, costruito nel 1961 dal governo della Germania Est per impedire la libera circolazione degli abitanti della DDR in Occidente. Inizialmente costruito in mattoni e in seguito fortificato e sorvegliato da guardie armate, il 'muro della vergogna' ha separato in due la città e i suoi abitanti per 28 anni, fino al Novembre del 1989 - quando fu pacificamente abbattuto.

La Cancelliera tedesca Angela Merkel, cresciuta proprio nella Germania Est, ha tenuto un discorso e posato una rosa in uno dei pochi tratti di Muro ancora esistenti, a Bernauer Strasse, in ricordo delle persone che morirono cercando di fuggire. Accanto a lei, il Sindaco della capitale tedesca Klaus Wowereit. Una giornata di festa a temperature invernali, con oltre un milione di persone, tra berlinesi e visitatori, senza parate militari, ma con 7.000 palloncini bianchi illuminati posti lungo 15 chilometri a segnare quello che fu il perimetro del confine obbligato tra Est e Ovest.

Durante le celebrazioni, si sono incontrati i leader che all'epoca contribuirono all'abbattimento del Muro e al crollo del regime comunista, tra i quali il Nobel per la Pace Lech Walesa. Una standing ovation ha accolto Michail Gorbaciov, ultimo segretario generale del Partito Comunista sovietico e protagonista indiscusso della catena di eventi che portarono alla dissoluzione dell'URSS e alla riunificazione della Germania.

La commemorazione è proseguita in serata presso la Porta di Brandeburgo, dove tutti i presenti, politici e normali cittadini, hanno osservato un minuto di silenzio mentre su uno schermo gigante venivano proiettate le immagini delle 138 persone morte nel tentativo di fuggire nella parte occidentale della città. Il grande Peter Gabriel ha cantato una toccante versione di "Heroes" di David Bowie, mentre Daniel Barenboim ha diretto l'Inno alla Gioia, dalla nona sinfonia di Beethoven, che è anche l'inno ufficiale dell'Europa. I 7.000 palloncini bianchi luminosi che hanno tracciato l'intero percorso del Muro, sono stati liberati uno dopo l'altro verso il cielo in un'esplosione di fuochi d'artificio.

Nel corso dell'Angelus, anche Papa Francesco ha ricordato l'importante anniversario per i tedeschi e per l'Europa intera, auspicando la caduta di tutti i muri che ancora dividono i popoli.

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