MUSIC | 21 JUNE 2016

Al via il Festival di Glastonbury 2016

Al via il Festival musicale inglese di Glastonbury, nel Somerset. Una tre giorni di musica e spettacoli, celebrity, pioggia e fango

glastopiccola

Il Glastonbury Festival Of Performing Arts 2016 aprirà i battenti il 22 giugno con dj set e band emergenti, ma si entrerà nel vivo della festa solo da venerdì 24 fino a domenica 26, con i live dei gruppi di punta che si alterneranno sul Pyramid Stage.

Tra gli headliner: PJ Harvey, Muse, Foals, Bastille, Editors, Sigur Ros, Disclosure, Adele, Coldplay, Ellie Goulding…

Il festival si tiene a Pilton, a 10 km circa da Glastonbury, nel Somerset inglese e l’area dedicata è enorme, i palchi a disposizione degli artisti sono addirittura sette, più un numero imprecisato di dj set e di performance (danza, teatro, circo, cabaret…) sparsi per i novecento acri nella suggestiva valle dell’Avalon.

Non un solo genere musicale, ma tutti: Glasto è inclusivo, si festeggia la musica con le esibizioni live di Art Garfunkel come di Fatboy Slim; l’anno scorso, nonostante le polemiche, c’era anche Kanye West…

La nascita del festival risale agli anni ’70: la prima edizione in assoluto si tenne il giorno dopo la morte di Jimi Hendrix, nel settembre del 1970; all’epoca si chiamava Pilton Pop, Blues & Folk Fair e l’ingresso era gratuito… L’anno successivo si decise di organizzarlo in giugno, in corrispondenza con il solstizio d’estate: le origini del festival del resto sono hippy, cosa che spiega anche l’elevata quantità di droghe che circola nel corso della tre giorni musicale.

Riuscire ad accaparrarsi i biglietti è difficilissimo: a ottobre era già tutto esaurito. Glastonbury è infatti considerato la Coachella europea: un festival dove si va ad ascoltare musica, ma anche a farsi vedere. Meta abituale di molte star, tra quelle che non mancano mai ci sono Kate Moss, Alexa Chung e Cara Delevingne.

Ogni anno partecipano ufficialmente oltre 150 mila persone. Poi ci sono gli imbucati, quelli che scavalcano le recinzioni e possono anche far raddoppiare i numeri del pubblico. Vale anche per gli ospiti: è possibile che quest’anno si ‘imbuchino’ come special guest non in cartellone i Foo Fighters (che l’anno scorso hanno dovuto dare forfait per l’infortunio di Dave Grohl) e i Radiohead, che hanno rilasciato da poco un nuovo album.

Non solo celeb e divertimento: il festival ha anche un’anima ‘politica’. Quest’anno sarà pubblicato il primo ‘Glastonbury Live’, dedicato alla memoria di Jo Cox, la candidata labourista uccisa da un fanatico per le sue posizioni pro-rifugiati, e il ricavato sarà devoluto all’associazione benefica Oxfam.

Per chi volesse vedere lo streaming può farlo sul profilo Twitter della BBC.