TOP LIVE! ?

{{posts[currentVideoHeader].category_label}}

{{posts[currentVideoHeader].title}}

in riproduzione

“CREDO”

Roma, Marzo 2013

Nei giorni del conclave e del pre-conclave in piazza s. pietro ho cercato di capire l'effetto che questo evento straordinario aveva avuto sulla gente, credente e non credente.
Nelle mie giornate trascorse in Piazza S.pietro ho incon Nelle mie giornate trascorse in Piazza S.pietro ho incontrato tutte le tipologie, etnie, specie, razze del mondo.
Non c'erano maggioranze, in nessun modo.
Inizialmente mi ero focalizzato sui giovani del papa "i papaboys", ciò che mi incuriosiva di questa "sottocultura religiosa" era la differenza che ci poteva essere tra me e loro, sotto ogni punto di vista.
Ho assistito grazie all'aiuto del capo dei papaboys alle loro veglie di preghiera,alcune lunghe anche 48h,ai canti ,alle schitarrate, alle processioni notturne, le messe, le fiaccolate, tutte rivolte al papa uscente e al papa new entry.
Dopo aver dedicato le mie energie ai papaboys, ho voluto documentare più quello che accadeva nella piazza e da lì per circa due settimane ho vagato in cerca di immagini.
Nei giorni seguenti alla notizia della rinuncia di papa Ratzinger, lunghi pellegrinaggi da tutto il mondo, e di ogni ordine religioso si dirigevano verso S.Pietro per assistere a uno degli eventi più strani e insoliti della chiesa.
Nel mio pellegrinaggio ho fotografato principalmente giovani, suore e preti ma in mezzo a loro c'erano anche migliaia di curiosi o turisti che si sono trovati li "per caso".Le suore mi hanno sempre affascinato, più per una questione estetica ,il loro l'abbigliamento, i loro volti.Stessa cosa per i preti. Questa era una buona occasione per fotografarli e per non essere respinto.
Uno dei preti che ho incontrato veniva da assisi ed era un Francescano, girava la piazza scalzo con la tunica di yutha e un bastone di legno.
Per Tutto il tempo del conclave, pregava in ginocchio e fissava la finestra da dove si sarebbero poi affacciati i vescovi e il nuovo eletto.
Si respirava un aria di incredulità mista a eccitazione/confusione ma io credo che la gente era più che altro contenta di un tale cambiamento/rinnovamento.
L'altro 50% della piazza era occupato dalla Stampa Internazionale, che da ogni angolo, san pietrino, appostamento, cercava informazioni e intervistava senza pietà i fedeli accorsi.Di base tutti rispondevano alle domande con la stessa identica cosa "è stata una scelta di umiltà" e "il nuovo papa farà altrettanto bene" e ovviamente "W IL PAPA!"
Non credo di aver mai visto tanti giornalisti in un unico luogo, tutti li per la stessa ragione.
Dopo lunghe giornate e un via vai di gente continuo finalmente arriva la notizia dell'inzio il CONCLAVE, e sotto una pioggia insistente si intravede da un comignolo maledettamente lontano i primi segnali di fumo.
Nessuno sa quanto durerà e chi sarà annunciato come nuovo Papa; ed è proprio questo mistero che si intravede negli occhi delle persone presenti in piazza.
Non durerà poi a lungo , al secondo giorno di conclave, verso le 19.30 a sorpresa arriva la fumata bianca e devo dire che in qualche modo ha emozionato anche me.
La gente dopo l'arrivo della notizia "HABEMUS PAPAM" non sa bene come reagire, chi piange , chi chiama i propri cari al telefonino, chi scatta foto, chi si abbraccia.
Tutti corrono sotto al balcone di S.Pietro dove da li a poco si affaccerà il Santo Padre, io vengo spinto in mezzo dal fiume di gente senza potermi più muovere, mi si scaricano le batterie, qualcuno da dietro a gran voce strilla ripetutamente W IL PAPAAAAA!

di Guido Gazzilli

Codice da Incorporare

Aggiungi questo video al tuo sito o al tuo blog