TOP LIVE! ?

{{posts[currentVideoHeader].category_label}}

{{posts[currentVideoHeader].title}}

in riproduzione

Le video-chat che aiutano i bambini ospedaliz...

Malia Ramirez, di 3 anni, soffre di rettocolite ulcerosa, una dolorosa malattia infiammatoria intestinale che la costringe in ospedale per molto tempo: "E' bello qui all'ospedale: gioco, coloro, ho tanti giocattoli".

Malia ammette di aver paura, a volte: in questi momenti bui, l'infermiera le dà un iPad. "Racconto la mia giornata al papà", dice la bambina.

La breve chat con il genitore riduce il livello di stress di Malia: secondo i ricercatori, questo la aiuterà a rimettersi più velocemente. Alla UC Davis, California, il professor Madan Dharmar e il suo team studiano gli effetti di queste tecnologie sui bambini: hanno scoperto che chi riesce a comunicare con la famiglia è in uno stato emotivo migliore. Li mette a proprio agio, riduce ansia e stress, così possono guarire meglio in un ambiente che può dimostrarsi difficile per i bambini.

L'ospedale ha perciò creato un programma chiamato "Family Link": forniscono iPad e portatili ai giovani degenti perché possano interagire con le persone che amano, che non possono stare sempre all'ospedale.

Secondo lo studio, il livello di stress è diminuito del 37% nei bambini che hanno aderito al programma. Thomas Nesbitt, vice presidente delle tecnologie strategiche alla UC Davis, afferma che più il bambino comunica con la famiglia, più semplice è per dottori e per gli infermieri prendersi cura di loro: "Ridurre questo stress chiamando la famiglia, permettendo al bambino di dimenticare il mondo dei malati per 10 minuti, 1 o 2 ore, o di partecipare alle lezioni con i compagni di scuola, è importante per creare l'ambiente di guarigione. E' questo è lo scopo principale: rendere i bambini felici, perché guariscano più in fretta".

Malia vorrebbe tornare a casa, ma per ora un bacio del papà via webcam è meglio di niente...

Codice da Incorporare

Aggiungi questo video al tuo sito o al tuo blog