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Chanel sfila la Haute Couture SS16

Sotto la cupola di vetro del Grand Palais, Karl Lagerfeld ha fatto allestire il giardino della moda per Chanel. Il palazzo, costruito in occasione dell’Esposizione del Novecento, ospita regolarmente le sfilate delle griffe più prestigiose, ma stavolta la sua struttura in stile Art Nouveau ha fatto da cornice alla scenografia più raffinata della Haute Couture. Una costruzione in legno dal gusto minimal, sviluppata su tre piani, ha aperto le sue porte alla Primavera-Estate 2016 disegnata, come sempre, dal direttore artistico Karl Lagerfeld.

La passerella, composta da un camminamento impercettibile, si rivela sotto ogni passo delle top model come un corridoio nascosto tra l’erba. È il parco che si estende attorno a un tempio, quello dell’eleganza, fatto di natura e vibrazioni zen: un richiamo alla sobrietà nordica e alla pace di un giardino giapponese.

“Sono stato ispirato da molte cose. Non ho pensato ‘facciamolo giapponese’. Non ci sono Kimoni. È piuttosto l’attitudine zen in chiave moderna” lo Stlista parla di ciò che lo ha influenzato. Effettivamente il richiamo al design scandinavo si alterna al rigore orientale in un gioco di fusione senza confini tra ordine e creatività.

Sfila una donna austera, esaltata da tonalità chiare e linee astratte. Per la Primavera-Estate della Haute Couture, Chanel impone la sua superiorità in fatto di classe. Luccichìo di cristalli e applicazioni preziose fanno risplendere i capi di una collezione destinata a un pubblico ristretto, quello dell’alta moda parigina.

“In verità non c’è nessuno che abbia delle silhouette come queste. In passato le forme sono state trascurate. Per me è molto importante la silhouette e l’attitudine del Ventunesimo Secolo, a partire dalle scarpe fino all’acconciatura” il creatore tedesco, oggi 82enne, tiene alto lo scettro che Coco Chanel ha portato durante gli anni Venti, omaggiandola attraverso la scelta di una palette beige “Non dimenticate che in quegli anni, prima che facesse quel vestitino nero, Coco era soprannonimata la regina del beige” ha detto Karl.

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