TOP LIVE! ?

{{posts[currentVideoHeader].category_label}}

{{posts[currentVideoHeader].title}}

in riproduzione

Il gioco del riciclo di Natale

E’ l’incubo che ci perseguita ogni Natale, quello per cui ci tocca trasformarci in abilissimi attori, stringendo i denti e dimostrandoci affabili e sorridenti.
Di cosa stiamo parlando? Del solito, puntualissimo, “orrore di Natale”, quel regalo a cui cerchiamo di trovare una collocazione ideale nella nostra casa, o meglio una giustificazione per cui ce lo ritroviamo tra le mani
Ad essere brutto lo è veramente, sfiorando pericolosamente i confini del kitsch o dell’inutilità
Ma al di là di canoni estetici ciò che ci disturba maggiormente nel regalo ricevuto è il suo esserci completamente “estraneo”, non rispondente ai nostri gusti ed interessi, dunque, per noi assolutamente inutile e davvero poco gradito.
Cosa fare in questi casi? Per fortuna una soluzione esiste ed è la forma di scambio più antica. Parliamo del baratto, oggi conosciuto nella variante fashion dello “swap party"

Di cosa si tratta? Letteralmente la parola swap in italiano vuol dire scambio. Niente di nuovo ma considerato il momento che sta attraversando la nostra economia, il baratto rischia di spopolare nelle case degli italiani.

Le regole sono elementari e ma la primordiale risponde alla logica del “Io dò una cosa a te, tu la dai a me” .

Codice da Incorporare

Aggiungi questo video al tuo sito o al tuo blog