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Alla Paris Fashion Week con Gaultier, Gallian...

Nell'ultima settimana dedicata alle anticipazioni della prossima primavera/estate, sulle passerelle di Parigi si sfidano i nomi più altisonanti della moda internazionale.

Jean-Paul Gaultier lascia il pret-à-porter con uno show faraonico al Grand Rex, il mitico teatro-cinema parigino in stile Art Déco. Il marchio spagnolo Puig a cui fa capo il brand Gaultier si concentrerà infatti sull'haute couture, i profumi e gli accessori: con la sua ultima collezione primaverile, l'enfant terrible della moda saluta il suo pubblico. Sulle note delle Spice Girls, sfilano modelle vestite come reginette di bellezza, l'attrice Rossy de Palma improvvisa uno spogliarello-burlesque e non manca un tributo alle redattrici più amate, da Franca Sozzani a Caroline Roitfeld e Suzy Menkes, con modelle acconciate e abbigliate come loro, fino al gran finale con una pioggia di coriandoli e standing ovation del pubblico di addetti ai lavori e fan.

Dopo anni difficili e il licenziamento dalla Maison Dior, ritorna alla grande John Galliano, ben deciso a riprendersi lo scettro di re della moda internazionale con una collezione in stile 'giungla metropolitana'. Ecco allora sfilare modelle con alte zeppe di legno e abiti lunghi e morbidi ricoperti di foglie scintillanti, in una tavolozza di colori in cui prevalgono il verde, il bianco e le tonalità della terra.

Come per la collezione di alta moda vista a Parigi quest'inverno, Raf Simon continua a stupirci con il suo viaggio attraverso le epoche per Dior, presentando, in un cubo fatto di specchi nel cortile del Louvre, una collezione che mixa linee pulite e semplici, quasi futuristiche, ai ricami preziosi e alle suggestioni che vengono dalla corte di Maria Antonietta. Quel che resta è un'impressione di unicità. Tante le ospiti famose nel front row si segnalano Carla Bruni, Dakota Fanning e Anna Wintour.

Linee essenziali e tanto bianco e nero anche per il debutto del designer 28enne David Koma alla direzione creativa di Thierry Mugler. Non mancano trasparenze e oblò strategici che mostrano nuovi punti di seduzione femminile.

Sfila anche l'irriverente Vivienne Westwood - schierata questa volta in difesa dell'ambiente - e presenta modelle vestite di foglie di fico come novelle 'Eva' e protagoniste di fiabe contemporanee, da Cappuccetto Rosso alle principesse, ma con il rossetto sbavato in chiave punk.

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