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I Mondiali secondo Fabio Cannavaro

Sono passati otto anni da Germania 2006 ma per molti Fabio Cannavaro da Napoli, 40 anni, è ancora il capitano della Nazionale vittoriosa: quello che, allo Stadio di Berlino, solleva contro il cielo la Coppa del Mondo.

Ora Cannavaro è un ex dei campi di calcio, ma continua a vincere come secondo allenatore dell'Al Ahli. Arrivato a Dubai da giocatore dopo il Mondiale 2010, è rimasto nel club prima da dirigente e poi da tecnico.

Bello, elegante e molto amato dalle donne (ma anche dagli uomini), Cannavaro dice di non pensarci granché: dal 1996 infatti è sposato con Daniela Arenoso, dalla quale ha avuto tre figli.

Capitano della Nazionale dal 2002 al 2010, campione del mondo nel 2006, anno in cui ha vinto anche il Pallone d'Oro e il titolo di FIFA World Player, Cannavaro è uno che di Mondiali se ne intende.

A suo parere, i punti di forza della Nazionale italiana 2014sono Pirlo e Buffon, ma esprime un giudizio positivo anche su Barzagli, Chiellini e Bonucci. L'Italia, che il 14 giugno si scontrerà a Manaus con l'Inghilterra,  è, a suo dire, una squadra "capace di soffrire" e che quindi può dare filo da torcere a qualsiasi avversario. Anche se ammette che "l'Inghilterra è una squadra forte e con un buon allenatore".

La prima partita di una Coppa del Mondo del resto è sempre la più difficile, perché la squadra non sa ancora veramente in che condizioni è e se si è preparata in modo adeguato. Gli italiani sono comunque speranzosi: non solo abbiamo già vinto quattro Mondiali, ma siamo anche, con il Brasile, una delle squadre che più volte è riuscita ad arrivare in finale. Preparazione e forma fisica dei giocatori a parte, il vero segreto è crederci.

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