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Veronica Etro: tradizione, futuro e passione.

Veronica Etro è una bella signora milanese, solare, nata nel 1974. Unica figlia femmina di Gimmo Etro, ha studiato dapprima alla Deutche Schule di Milano per trasferirsi poi, dopo la maturità, nella Londra vivace e culturalmente stimolante degli anni '90. Nella Capitale Inglese, desiderosa di esperienze creative, ha frequentato il prestigioso St Martins College of Art and Design.

La sua educazione coniuga quindi la disciplina della scuola tedesca e l'approccio visionario del college londinese. La Londra di quegli anni era iperattiva ed eccentrica, nascevano di continuo nuove pubblicazioni che mescolavano arte, musica, fotografia, moda e nuove tendenze - come Dazed & Confused, Interview, i-D - un periodo che culminò nel 1997 con la mostra 'Sensation' curata da Charles Saatchi: tra le altre provocatorie opere degli 'young artists' britannici, fu esposto anche lo squalo sotto formaldeide di Damien Hirst. Da quel clima culturale la stilista ha appreso l'importanza del fare ricerca e della curiosità.

Dal '98 entra a far parte dell'azienda di famiglia, la maison di moda Etro, fondata dal padre trenta anni prima e da allora rimasta sempre un marchio familiare, dove i quattro fratelli si sono ritagliati ciascuno un proprio spazio in modo assolutamente naturale. Veronica assume la direzione creativa delle collezioni donna.

La donna Etro è volitiva e viaggiatrice, ha un senso dello stile molto personale e non segue le mode in senso stretto, ma sa mixare cultura europea e asiatica, la tradizione e il futuro. Cifra identitaria della casa di moda, le stampe che ricordano antichi arazzi, la decorazione paysley, presente fin dalla prima collezione, ma anche le geometrie seriali dell'epoca digitale.

Per creare una nuova collezione, invece di partire da un'idea astratta - cosa che l'annoierebbe a morte - Veronica si muove per un viaggio vero con pochi collaboratori stretti e una scatola che ha una funzione fondamentale: conterrà infatti gli oggetti, i tessuti, gli abiti recuperati nelle terre visitate nel corso della spedizione. Una volta aperta, a partire da quei colori e dalle sensazioni che quegli oggetti sapranno ispirare, nascerà la collezione.

Le parole d'ordine di Veronica Etro sono curiosità, tradizione e innovazione, ovvero: vanno bene le stampe realizzate al computer, ma è fondamentale anche salvaguardare la preziosità, l'unicità e la bellezza del tessuto creato artigianalmente, del disegno a mano. E poi, ovviamente, serve tantissima passione...

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