TOP LIVE! ?

{{posts[currentVideoHeader].category_label}}

{{posts[currentVideoHeader].title}}

in riproduzione

Moana Pozzi, icona proibita

Nell'epoca di "Nymphomaniac" di Lars Von Trier, non può che tornare alla memoria chi - persino in un Paese puritano e conservatore come l'Italia - ha portato il cinema a luci rosse fuori dal ghetto, diventando così simbolo definitivo della rivoluzione femminile.

Anna Moana Rosa Pozzi nacque a Genova il 27 Aprile 1961 dalla casalinga Giovannina Alloisio e dal ricercatore nucleare Alfredo Pozzi. A causa del lavoro del padre, Moana visse prima in Brasile, poi in Canada e infine a Lione. Nel 1979 lasciò la famiglia per trasferirsi a Roma, dove lavorò come modella e comparsa cinematografica.

Il primo ruolo importante la vide condurre un programma mattutino per bambini su Rai 2, "Tip Tap Club". Nello stesso periodo entrò nel mondo dei film erotici con pseudonimi sempre diversi - da Linda Heveret a Margaux Jobert - per non farsi riconoscere. Nonostante le precauzioni venne scoperta e cacciata dalla trasmissione, questione che le fruttò non poca pubblicità.

Il 1986 fu l'anno della svolta: l'incontro con Riccardo Schicchi, l'ingresso nella sua agenzia 'Diva Futura', gli scandali di una sessualità esibita senza il timore di oltraggiare il pudore quanto piuttosto di renderlo 'felice', fecero di Moana una stella splendidamente controversa.

"Fantastica Moana", "Moana Bella di Giorno" e "Cicciolina e Moana Mondiali" sono solo alcuni dei titoli rimasti nella memoria collettiva. A citarli, le guance arrossiscono. Si sorride con nostalgia ripensando a quella donna giunonica, solare, bellissima che nascondeva doti intellettuali insospettabili per un'interprete 'immorale'.

Moana è stata attrice, showgirl, modella, politica, cantante e scrittrice: dai suoi libri al Partito dell'Amore, dalle apparizioni TV ai cartoon a lei dedicati e fino alle passerelle milanesi, il suo mondo era intriso di un fascino sfavillante e irresistibile.

Anna Moana Rosa Pozzi morì all'Hôtel-Dieu di Lione il 15 Settembre 1994 a causa di un carcinoma epatocellulare. Il tempo non ha offuscato la sua stella, non si è mai smesso di parlare di lei. Mai. E' un segno che solo un'icona può lasciare. E' per questo che - invece di ricordarla per la sua scomparsa, il cui ventennale ricorre tra qualche mese - CN Live! ha scelto di celebrarla nei giorni della sua nascita, che sono anche quelli dell'Anniversario della Liberazione d'Italia: Buon Compleanno, Moana.

Codice da Incorporare

Aggiungi questo video al tuo sito o al tuo blog