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Diane Kruger dietro le quinte

Due cose legano indissolubilmente la Diane Kruger che oggi tutti conosciamo – la 39enne star di Hollywood che passa con leggerezza da kolossal come 'Troy' a film d’autore quali 'Bastardi Senza Gloria' di Quentin Tarantino – alla giovane Diane Heidkrüger (nome di battesimo) – la ragazzina tedesca che, a 16 anni, si trasferisce a Parigi per fare la modella. Sono due cose per cui l’attrice utilizza l’espressione «chiudere il cerchio»: il rapporto speciale che ha con lo stilista Karl Lagerfeld e la predilezione per il nostro giornale. Partiamo da quest’ultimo.
L’anno scorso hai partecipato alla serata dei Glamour Awards e hai vinto il premio nella categoria cinema. Ti ricordi che cosa hai provato?
«Molta gratitudine: verso la fashion industry e i magazine di moda. Glamour in particolare è stato tra quelli che più mi hanno sostenuto quando ho debuttato come modella. E il fatto che, tanti anni dopo, non stiamo a dire quanti! (ride, ndr), celebri la mia carriera cinematografica è un onore».

Tu quando ti senti glamour?

«Mah, per me il glamour è un atteggiamento, un’eleganza, una classe innata. A me piace mettermi un po’ in tiro se esco a cena, se vengo invitata a una sfilata o a un evento. Ma non sono il tipo che si agghinda tutti i giorni».

Facci un esempio: che cosa indossi per andare a fare la spesa?

«Pantaloni del pigiama e infradito. A Los Angeles nessuno fa troppi sforzi».

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