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Usain Bolt: "Correre è una questione di cultura"

Usain St. Leo Bolt Trelawny nasce il 21 Agosto 1986 a Trelawny - una delle quattordici regioni della Giamaica - da Wellesley e Jennifer Bolt. Cresce con il fratello Sadeeki e la sorella Sherine a Sherwood Content, un villaggio di circa un migliaio di abitanti. Appare subito evidente quanto sia forte atleticamente, tanto da praticare con successo diversi sport, sopratutto il cricket. Dopo essere entrato nella William Knibb Memorial High School, l'allenatore di cricket nota le sue doti da velocista e decide di farlo partecipare a gare di atletica leggera. Bolt ottiene da subito buoni risultati sui 200 e sui 400 metri, arrivando a vincere i mondiali di atletica juniores sui 200 metri a Kingston nel 2002. Ha solo 16 anni, è il più giovane campione juniores di sempre.

La sua carriera prosegue fra juniores e professionisti, con grandi risultati e diversi infortuni che lo costringono alla resa nelle qualificazioni alle Olimpiadi di Atene del 2004. Il cambio di allenatore gli fa fare il salto di qualità necessario per trasformarlo in un atleta vincente: ai Mondiali 2007 sui 200 metri davanti a lui c'è solo l'americano Tyson Gay. Il 2008 è l'anno delle Olimpiadi di Pechino, Usain arriva in Cina da primatista del mondo sui 100 metri: li corre a New York in 9.72", mentre a Pechino il velocista giamaicano vola a prendersi la medaglia d'oro nei 100 metri con un tempo che sembrava irraggiungibile, 9.62". Bolt non si ferma e pochi giorni dopo vince l'oro anche nei 200 metri stabilendo un altro record del mondo, facendo fermare il cronometro su 19.30, migliore di due centesimi del leggendario record di Michael Johnson del 1984. L’atleta chiude in bellezza con un terzo oro con la staffetta 4 x 100 giamaicana, diventando protagonista assoluto delle olimpiadi cinesi.

Nel 2009 Bolt ripete se stesso al meglio ai Mondiali di Berlino, dove migliora ulteriormente i record sui 100 e sui 200 metri piani. Dopo un 2010 segnato da qualche infortunio, nel 2011 si presenta ai Mondiali di Daegu, in Corea del Sud, come superfavorito, ma nella finale dei 100 metri viene squalificato per falsa partenza. Per protesta prima si toglie la maglietta, poi lascia lo stadio. Usain si "consola" vincendo poi i 200 mt e la staffetta 4 x 100 con la sua Nazionale. La "tripletta" viene ripetuta in pieno alle Olimpiadi di Londra 2012, dove si conferma semplicemente imbattibile, diventando l'unico nella storia a vincere la medaglia d'oro nei 100 e 200 metri in due Olimpiadi consecutive. Amante di tanti sport (tra cui il golf e il calcio), e della bella vita, Bolt punta alle Olimpiadi del 2016 a Rio de Janeiro per raggiungere un record incredibile: vincerne tre di fila nella disciplina più selettiva e difficile dell'atletica leggera.

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