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Valentino Rossi: "Se fossi una tipa che ricev...

Valentino Rossi nasce a Urbino il 16 Febbraio 1979. Figlio dell'ex pilota motociclistico Graziano e di Stefania, geometra comunale, si trasferisce molto presto a Tavullia, nella provincia di Pesaro e Urbino. I motori gli piacciono sin da bambino: a 4 anni è già sui go kart, poi passa alle più economiche minimoto (la prima arriva per il Natale 1989). Oltre alle piste, Valentino corre anche a scuola su un apecar, spesso inseguito dai Carabinieri per eccesso di velocità. Dopo la terza media frequenta il liceo linguistico, ma lo molla dopo soli due anni perché nel frattempo la moto è diventata una cosa seria: nel 1994 vince il Campionato Italiano 125, due anni dopo debutta nel mondiale con l'Aprilia e nel 1997, a soli 18 anni, è Campione del Mondo di categoria.

Nel 1998 Valentino passa alle 250 e l'anno dopo diventa Campione del Mondo con nove vittorie e 309 punti. Nel 2000 lascia l'Aprilia e passa alla Honda 500 arrivando nella categoria maggiore. Arriva secondo dietro Kenny Roberts Junior, per poi ottenere il terzo titolo iridato nel 2001 con undici vittorie e 325 punti totali. L'anno dopo la 500 diventa Moto GP, ma Valentino continua a vincere con la Honda, che lascia nel 2004 per accettare la proposta della Yamaha. Al primo Gran Premio con la nuova moto, Rossi vince stupendo il mondo delle due ruote e non solo. Le sue vittorie e la sua naturale leggerezza e simpatia lo fanno diventare il simbolo del motociclismo moderno, conferendogli ricchezza e grande popolarità mondiale. Vince il Mondiale nel 2004 e nel 2005, poi perde la leadership battuto prima da Nicky Haiden su Honda e poi da Casey Stoner su Ducati. Torna in vetta nel 2008 e si riconferma nel 2009, poi una caduta nel 2010 lo costringe a fermarsi per la prima volta nella sua carriera. Nel frattempo Vale continua a pensare anche alle auto: la Ferrari gli offre di provare una monoposto e lo fa con buoni risultati. Eppure, Valentino decide che la Formula 1 non fa per lui.

Nel 2011 Rossi lascia la Yamaha e accetta una nuova sfida: vincere in sella alla Ducati. Quello che sulla carta è un matrimonio perfetto in realtà non funziona e in due anni Rossi non riesce mai a vincere un gran premio con il marchio di Borgo Panigale. Ma la sua popolarità resta intatta, tanto da uscire bene anche da una maxi multa per evasione fiscale per gli anni trascorsi a Londra fra il 2001 e il 2004. Vive da drammatico protagonista la morte dell'amico pilota Marco Simoncelli, che avviene nel corso del Gran Premio di Malesia in un incidente che vede coinvolto direttamente lo stesso Valentino. Nel 2013 torna in Yamaha e torna anche a vincere ad Assen, uno dei sui circuiti preferiti. Nel 2014 taglia il traguardo dei 300 Gran Premi disputati battagliando con il nuovo fenomeno Marc Marquez e rinnovando il contratto con la Yamaha per altre due stagioni.

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