TOP LIVE! ?

{{posts[currentVideoHeader].category_label}}

{{posts[currentVideoHeader].title}}

in riproduzione

Marlene Dietrich: "C'è sempre tempo per mett...

Marie Magdalene von Losch Dietrich nasce a Schöneberg, oggi quartiere di Berlino, il 27 Dicembre 1901, da Louis Erich Otto Dietrich, un ufficiale militare prussiano, e da Elisabeth Josephine Felsing, figlia di un gioielliere. A quattro anni inizia a studiare il francese, l'inglese, il violino e il pianoforte. A causa di uno strappo ai legamenti della mano, interrompe gli studi musicali e si diploma come cantante all'Accademia di Berlino. Nel 1922 inizia a recitare a teatro, ottenendo anche piccole parti in alcuni film muti. Nel 1929 sposa l'aiuto regista Rudolf Sieber e un anno dopo nasce la figlia Maria Elisabeth. Nel 1930 il regista Josef Von Stemberg le affida il ruolo da protagonista ne "L'Angelo Azzurro", il primo film sonoro del cinema tedesco che le dà subito una grande celebrità. Marlene è una star e il suo volto scavato e drammatico, frutto di una dieta ferrea e di un intervento che le toglie quattro molari, diventa famoso anche negli Stati Uniti.

Il giorno della prima di "Angelo Azzurro" a Berlino, Marlene non c'è. E' già su un transatlantico che la porta negli Stati Uniti: la Paramount le ha offerto un contratto di sei anni che la fa diventare in breve una delle donne più ricche d'America. Marlene Dietrich sbarca a Hollywood come una vera diva, imponendo ai produttori i registi e rivoluzionando il costume dell'epoca vestendosi spesso da uomo. I suoi film sono esotici e di grande successo, la sua rivalità con Greta Garbo fa parlare tutti i giornali, la sua vita privata è costellata di flirt: Billy Wilder, Orson Welles, Erich Maria Remarque, Gary Cooper, Jean Gabin, Ernst Hemingway, Burt Lancaster e tanti altri, comprese diverse donne. La Dietrich prende la cittadinanza americana nel 1939 e si impegna in prima persona a favore degli Stati Uniti durante la Seconda Guerra Mondiale esibendosi spesso in spettacoli per le truppe alleate durante i quali canta "Lili Marlene" con indosso un'uniforme disegnata da lei stessa.

Attrice dotata di grande disciplina, è capace di ripetere una scena decine di volte fino a quando non riesce nel suo intento. Dopo la seconda guerra mondiale la Dietrich partecipa a diverse pellicole, riuscendo a lasciare il segno con "Testimone D'Accusa" di Billy Wilder e con "L'Infernale Quinlan" di Orson Welles. Su suggerimento del commediografo Noel Coward, nel 1954 mette in scena uno show dove canta e balla le canzoni più importanti della sua carriera, riscuotendo un grande successo in tutto il mondo, Germania compresa, dove ritorna a esibirsi nel 1960 con l'orchestra diretta da un giovane Burt Bacharach. L'ultima sua partecipazione cinematografica è a fianco di David Bowie in "Just A Gigolò" del 1978. In seguito rifiuta di farsi ritrarre e nessuno la vede più in foto fino alla morte, che sopraggiunge il 6 Maggio 1992 a Parigi. Viene sepolta a Berlino, a fianco della madre.

Codice da Incorporare

Aggiungi questo video al tuo sito o al tuo blog