TOP LIVE! ?

{{posts[currentVideoHeader].category_label}}

{{posts[currentVideoHeader].title}}

in riproduzione

Dustin Hoffman: "L'eutanasia a Hollywood è l...

Dustin Lee Hoffman nasce a Los Angeles l'8 Agosto 1937 da una famiglia ebraica. Il padre, Harry Hoffman, lavora come allestitore di scenografie, mentre la madre, Lillian Gold, è pianista jazz. Dustin intraprende studi di medicina, ma presto li abbandona per trasferirsi a New York e iscriversi a corsi di recitazione. Tra gli anni '50 e '60 lavora a Broadway in piccole produzioni e studia all'Actor's Studio di Lee Strasberg. Viene notato nel 1967 da Mike Nichols mentre recita in una commedia e viene scelto come protagonista per "Il Laureato", che segna il suo debutto e l'inizio fulmineo del suo incredibile successo: nonostante nella realtà sia già trentenne, nella finzione restituisce una riuscitissima immagine di un introverso studente universitario, ottenendo una candidatura all'Oscar e vincendo un Golden Globe come 'Miglior Attore Debuttante'.

Basso di statura, sguardo timido e naso importante, Dustin Hoffman è attore versatile con un'ottima resa del personaggio, come quella dello zoppo in "Un Uomo Da Marciapiede" (per il quale ottiene un David di Donatello), e altre pellicole degli anni '70 come "Il Piccolo Grande Uomo", "Lenny" o il riuscitissimo "Tutti Gli Uomini Del Presidente" dove, accanto a Robert Redford, è il giornalista che scoperchiò il famoso caso Watergate. La statuetta dell'Oscar come 'Miglior Attore' gli viene finalmente attribuita nel 1980 per "Kramer Contro Kramer" di Robert Benton con Meryl Streep, storia di una crisi coniugale che sfocia in una lotta per l'affidamento del figlio. Strepitoso è il successo ottenuto anche con "Tootsie" di Sydney Pollack del 1982, film dopo il quale l'attore sceglie di rimanere fuori dalle scene per un periodo. Nel 1988 è Raymond, il fratello autistico di Tom Cruise in "Rain Man" che gli vale il secondo Oscar, un Golden Globe e tanti altri riconoscimenti.

Attore intenso, istrionico e sensibile, nell'89 viene diretto da Sidney Lumet in "Sono Affari Di Famiglia" e partecipa a numerose produzioni anche negli anni novanta, da "Dick Tracy" al favolistico "Hook- Capitan Uncino", da "Sesso e Potere" a "Sfera". Nella prima parte del nuovo millennio partecipa alle commedie "Mi Presenti I Tuoi" e "Vi Presento I Nostri”: sono anni avari di successi, nei quali l'attore lavora intensamente anche come doppiatore in diversi film d'animazione. Sposato due volte e padre di cinque figli, Dustin Hoffman debutta all'età di 75 anni alla regia con "Quartet", nel 2012. Interprete di personaggi antieroici, memorabili per l'intensità, ha attraversato quasi cinquant'anni di cinema americano diventandone una imprescindibile icona. Della fabbrica dei sogni, dice: "L'eutanasia a Hollywood è legale: se un film non ha successo immediato, lo uccidono subito"...

Codice da Incorporare

Aggiungi questo video al tuo sito o al tuo blog