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Vasco Rossi: "Dimenticare è facile: basta no...

Vasco Rossi nasce a Zocca, in provincia di Modena, il 7 Febbraio 1952. Il suo nome è un omaggio che il padre Giovanni Carlo, camionista, ha voluto fare a un compagno di prigionia in Germania durante la Seconda Guerra Mondiale. La madre - Novella Corsi - ama la musica e iscrive Vasco a scuola di canto. A 13 anni vince il concorso "Usignolo d'Oro" e forma un paio di gruppi rock prima di trasferirsi a Bologna per studiare alle medie superiori. Prova la vita da studente ma il clima di effervescenza politica e sociale lo travolge. Vasco vive la città e i movimenti e  tornato a Zocca apre un locale. Nel 1975 comincia a lavorare in 'Punto Radio', una delle prime emittenti libere italiane. Proprio nelle serate-evento della radio il giovane Rossi, oltre a fare il deejay, ricomincia a cantare e suonare dal vivo anche brani propri. La sua musica comincia a entrare nelle case e nel 1977 esce il suo primo singolo "Jenny / Sylvia", seguito nel 1978 dal debut-album "...Ma Cosa Vuoi Che Sia Una Canzone..."

I primi anni di carriera  sono quelli classici della 'gavetta': dischi, concerti e un successo che sembra mai decollare. Con "Colpa d'Alfredo" nel 1980 e "Siamo Solo Noi" nel 1981 comincia a farsi notare dal grande pubblico, ma è solo con le sue partecipazioni a Sanremo con "Vado Al Massimo" (1982) e "Vita Spericolata" (1983) che Vasco diventa il primo vero rocker di successo in Italia. L'album "Bollicine" resta in classifica 35 settimane e i concerti sono sempre sold out: è lui il numero uno. Purtroppo, il successo chiede un prezzo da pagare: nello specifico, si tratta della dipendenza da farmaci e droghe, battaglia che combatterà per gran parte della carriera. Il 20 Aprile 1984 viene arrestato per detenzione di cocaina, rilasciato solo dopo 12 giorni di carcere. Questo non scalfisce il suo successo, che è totale: gli album sono sempre in testa alle classifiche e i concerti si trasferiscono negli stadi perché i palazzetti sono ormai diventati troppo piccoli. E' la prima vera rockstar 'Made in Italy'.

Amato dal pubblico italiano come nessun altro, nel tempo Vasco è diventato un fenomeno di massa assoluto, riempiendo regolarmente gli stadi e scrivendo canzoni leggendarie come "Albachiara", "Sally" o "Un Senso": brani entrati nell'inconscio collettivo di un'intera nazione. Padre di tre figli, di cui due nati da relazioni estemporanee, Vasco è sposato con Laura Schmidt, con cui convive da anni e con cui ha messo al mondo Luca, suo terzo figlio riconosciuto. Oltre ad aver suonato in tutti gli stadi italiani, negli ultimi anni Vasco ha visto la sua musica diventare colonna sonora di un balletto alla Scala, ha preso posizioni per la liberalizzazione delle droghe leggere, ha aperto e gestito direttamente un popolarissimo profilo facebook ed ha anche superato alcuni problemi di salute che lo hanno tenuto fermo per oltre un anno. La sua vita è legata a doppio filo alla musica dal vivo, e nel 2013 è tornato negli stadi a cantare per il suo popolo, che lo aspetta felice ogni estate negli stadi italiani per condividere il rito rock del 'Blasco' con i suoi LiveKom Tour.

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